· visibilità nel momento della scelta

Elutio · per hotel

Reindirizziamo il flusso di ospiti —
a favore del Suo hotel.

L'idea della vacanza è già stata venduta al Suo futuro ospite dalle compagnie aeree, dalle piattaforme di prenotazione e dall'intera industria dei viaggi. Lavoriamo perché, nel momento della scelta — su Booking, Google, Tripadvisor e nelle risposte dell'AI — scelga proprio Lei.

In breve

La rendiamo più forte nel momento in cui l'ospite prende la decisione.

01

Un profilo forte su ogni piattaforma

Su Booking, Google Maps, Tripadvisor e Agoda i Suoi profili sono completi, aggiornati e convincenti rispetto agli hotel vicini nella stessa località.

02

Fiducia prima della prenotazione

Un flusso costante di recensioni di qualità da parte di ospiti reali e una risposta professionale a ognuna di esse, comprese quelle più difficili.

03

Nelle raccomandazioni dell'AI

Sempre più spesso gli ospiti chiedono all'AI un breve elenco di hotel già selezionati. Per le principali ricerche relative alla Sua località, tra questi c'è anche il Suo hotel.

Richiedi un'analisi del mio hotel

Lavoriamo con un numero limitato di hotel e mai con i Suoi concorrenti diretti nella stessa località.

Come sceglie l'ospite

L'ospite sceglie prima la località e solo dopo l'hotel

Per prima cosa nasce l'idea di una vacanza. A venderla è tutto il mondo: la pubblicità delle compagnie aeree, i video di viaggio, le piattaforme di prenotazione, le fotografie del mare pubblicate da altri. L'idea si trasforma in una località e solo a quel punto, all'interno della località scelta, inizia la selezione dell'hotel.

E sceglie con occhio critico. La vacanza capita una o due volte all'anno, costa molto e non si può rifare. Per questo, prima di prenotare, l'ospite controlla tutto: apre Booking, Google Maps e Tripadvisor, legge le recensioni — soprattutto quelle negative — e osserva come l'hotel risponde. Sempre più spesso, inoltre, chiede semplicemente all'AI di preparare un breve elenco.

L'ospite confronta con occhio critico e sceglie l'hotel che appare impeccabile ovunque guardi.

Basta una recensione recente rimasta senza risposta, come «siamo arrivati e la camera odorava di sigarette», perché una famiglia con bambini scelga l'hotel accanto. Anche se il Suo hotel offre una piscina migliore e una colazione migliore.

La domanda per la Sua località è già stata creata e finanziata. La sola domanda è quale hotel otterrà quell'ospite.

Cosa fa Elutio

Più motivi per scegliere Lei

01

Guardiamo il Suo hotel con gli occhi dell'ospite

Analizziamo come il Suo hotel appare sulle principali piattaforme e nelle risposte dell'AI, accanto ai concorrenti della stessa località: valutazioni, recensioni, risposte, fotografie e completezza dei profili. Il risultato è un documento con dati concreti e criticità individuate, non una presentazione.

02

Mettiamo in ordine i profili

I profili su Booking, Google Maps, Tripadvisor e Agoda diventano completi, coerenti e aggiornati: servizi, descrizioni e punti di forza dell'hotel risultano ovunque ugualmente convincenti.

03

Organizziamo un flusso costante di recensioni di qualità

Creiamo un flusso regolare di recensioni dettagliate da parte di ospiti reali e lo distribuiamo sulle diverse piattaforme. Non «cinque stelle senza testo», ma racconti di esperienze che convincono l'ospite successivo.

04

Rispondiamo a ogni recensione con professionalità

Anche a quelle più difficili: con calma, entrando nel merito e assumendosi la responsabilità della situazione. Così chi leggerà dopo vedrà una gestione matura, non una risposta formale e standardizzata.

05

Inviamo un rapporto mensile

Come il Suo hotel appare agli occhi dell'ospite: andamento delle valutazioni, temi delle recensioni e confronto con gli hotel vicini della stessa località. Il lavoro del team, prima invisibile dall'esterno, diventa visibile sia online sia nei dati del rapporto.

Per il direttore dell'hotel questo rapporto è un indicatore di efficacia già pronto: il risultato delle Sue decisioni si vede non nelle parole, ma nell'evoluzione dei dati pubblici.

Un caso particolare

Stanno costruendo un nuovo hotel accanto al Suo?

Quando nelle vicinanze apre un nuovo hotel di grande forza — un marchio internazionale, camere nuove e un importante budget di apertura — conquista naturalmente una quota significativa di ospiti. Competere direttamente con la sua novità è impossibile.

Alla novità, però, si può contrapporre ciò che un nuovo hotel non avrà nella sua prima stagione: prove accumulate e visibili della qualità del Suo hotel. Il momento migliore per iniziare è la stagione che precede la sua apertura. Di come prepararsi parleremo durante l'analisi.

Cosa aspettarsi

Non è una campagna pubblicitaria di due settimane

La reputazione si costruisce nel tempo. I primi cambiamenti evidenti compaiono spesso dopo due o tre mesi, talvolta anche prima, ma il vero risultato nasce da un lavoro costante.

Una volta costruita, la reputazione continua a lavorare a favore dell'hotel ancora a lungo.

Ecco due effetti che una reputazione consolidata produce:

La vedono da ogni punto di vista

L'ospite arriva attraverso le mappe, le piattaforme di prenotazione, le recensioni e l'AI e, ogni volta, trova il Suo hotel. Al momento della prenotazione la questione della fiducia è ormai in gran parte risolta: prenota, invece di continuare a confrontare.

Un flusso più stabile del mercato

Quando il mercato cresce, un hotel di questo tipo riceve più prenotazioni e cresce più rapidamente del mercato. Quando il mercato rallenta, il flusso diminuisce più lentamente rispetto agli altri hotel e la redistribuzione torna ancora una volta a favore del Suo hotel.

Con il tempo, un lavoro sistematico può aprire anche la strada ai riconoscimenti delle stesse piattaforme, come il Tripadvisor Travelers' Choice, assegnato a meno dell'1% delle strutture, oppure i Booking Traveller Review Awards. Non è una promessa né un risultato rapido, ma rappresenta un ulteriore livello di fiducia visibile a ogni ospite.

Economia

Più è forte la Sua presenza su Google e nell'AI, meno commissioni paga

Ogni prenotazione effettuata tramite Booking, Agoda o altre OTA ha un costo: la commissione della piattaforma. Per molti hotel è una delle voci di spesa più gravose: più aumentano le prenotazioni, più denaro va agli intermediari.

Nel momento della scelta esistono però canali che portano l'ospite direttamente a Lei. Google Maps è praticamente l'unica grande piattaforma sulla quale sono visibili i contatti diretti dell'hotel: sito ufficiale, telefono e servizi di messaggistica. Anche le raccomandazioni dell'AI indirizzano l'ospite non alla pagina di un intermediario, ma al Suo sito.

Non proponiamo di rinunciare alle OTA: garantiscono flusso di ospiti, visibilità e comodità. Le prenotazioni dirette esistono già anche oggi. Ma quando il profilo del Suo hotel su Google è forte e l'AI lo raccomanda nelle ricerche relative alla località, aumenta la quota di ospiti che prenotano direttamente. La dipendenza dalle commissioni non scompare, ma si riduce, e la struttura dei costi di acquisizione si sposta gradualmente a Suo favore.

Ogni ospite che arriva direttamente da Google o grazie a una raccomandazione dell'AI rappresenta una prenotazione senza commissioni.

Perché questo meccanismo funziona

La decisione matura tra la pubblicità e la prenotazione

I più importanti studi di mercato lo confermano. Nel settore dei viaggi questo meccanismo è particolarmente evidente: l'ospite si reca in un luogo sconosciuto, non può verificare nulla in anticipo e non vuole rischiare la propria vacanza.

McKinsey Quarterly · 2009

Circa due terzi dei fattori che influenzano la scelta durante il confronto non sono la pubblicità, ma le recensioni e l'esperienza di altre persone.

Google / Shopper Sciences · 2011

Nel settore dei viaggi il 99% degli ospiti prende la decisione sulla base di ciò che trova su di Lei in Internet. È la percentuale più alta tra tutti i settori.

Harvard Business Review · 2010

Le aziende destinano il 70–90% del budget alla pubblicità, mentre la decisione si forma nella fase di confronto e dopo il viaggio.

Studio · 2009

The Consumer Decision Journey

McKinsey Quarterly · David Court, Dave Elzinga, Susan Mulder, Ole Jørgen Vetvik · Basato sulle decisioni di circa 20 000 consumatori in cinque settori e su tre continenti.

Circa due terzi dei punti di contatto che influenzano la scelta durante il confronto non sono creati dall'azienda, ma da altre persone: recensioni, raccomandazioni e ricordi di esperienze precedenti. L'azienda controlla solo circa un terzo di questi punti di contatto.

Lo studio ha ribaltato il tradizionale modello del funnel. È emerso che durante il confronto le persone non si limitano a eliminare alcune opzioni, ma ne aggiungono di nuove, scoperte grazie a una recensione o al consiglio di qualcuno. E soprattutto: gli investimenti si concentrano sulla pubblicità nella parte alta del funnel, mentre la decisione matura in canali che l'azienda non controlla.

Sintesi preparata da Elutio sulla base dei materiali di McKinsey Quarterly, giugno 2009. Il link al testo completo dello studio è all'interno del documento.

Studio · 2011

Winning the Zero Moment of Truth

Google / Shopper Sciences · Sono stati intervistati 5 003 consumatori in dodici settori negli Stati Uniti.

Nella categoria «viaggi», il 99% degli intervistati ha dichiarato che le ricerche online prima dell'acquisto hanno influenzato la loro decisione. È il valore più alto tra tutti i settori. La media complessiva di tutte le categorie è dell'84%.

Google ha dato un nome alla fase tra la pubblicità e l'acquisto: il momento in cui una persona apre il motore di ricerca, le mappe e le recensioni e si forma un'opinione prima ancora di entrare in contatto con l'azienda. Le differenze tra i settori sono notevoli: alimentari 61%, bellezza 63%, automobili 97%. I viaggi sono al primo posto, e il motivo è evidente: un viaggio si acquista senza poterlo verificare in anticipo, non può essere restituito e capita una o due volte all'anno.

Sintesi preparata da Elutio sulla base dei materiali di Google / Shopper Sciences, aprile 2011. Il link allo studio completo pubblicato da Google è all'interno del documento.

Studio · 2010

Branding in the Digital Age

Harvard Business Review · David C. Edelman · Sottotitolo dell'originale: «State spendendo il vostro denaro nel posto sbagliato».

Nelle aziende analizzate, il 70–90% del budget di marketing veniva destinato alla pubblicità nelle fasi di conoscenza e di acquisto, mentre il cliente è maggiormente influenzabile nella fase di confronto e dopo l'acquisto.

Edelman descrive il percorso del cliente attraverso quattro fasi: valutare, confrontare, acquistare, utilizzare e raccomandare. Osserva inoltre che, nella maggior parte dei settori, l'influenza più forte sulla scelta è la raccomandazione di un'altra persona. Ne deriva una conclusione importante per qualsiasi attività con clienti abituali: l'esperienza accumulata lavora due volte, convince l'ospite successivo e accorcia il percorso di quello precedente.

Sintesi preparata da Elutio sulla base dei materiali di Harvard Business Review, dicembre 2010. Il link al testo completo dell'articolo è all'interno del documento.

Il passo successivo

Guardiamo il Suo hotel con gli occhi dell'ospite

Passo 1

Analisi

Ripercorriamo il percorso del Suo futuro ospite: come appare l'hotel su Booking, Google, Tripadvisor e nelle risposte dell'AI — rispetto agli hotel vicini della stessa località.

Risultato

Un documento con cifre concrete

Non una presentazione, ma un'analisi con risultati concreti. Una recente analisi di un hotel spa ha rilevato 48 reclami fondati rimasti senza risposta e un supplemento che irritava gli ospiti da due anni consecutivi.

Passo 2

Piano d'azione

Insieme all'analisi riceverà una proposta concreta: che cosa proponiamo di fare, in quale ordine e quanto costa. Non solo un quadro della situazione, ma anche un piano d'azione pronto.

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